Che delusione, uomo !

 Personalmente sullo slogan "viva la vita", ho iniziato ad avere qualche leggerissimo dubbio un paio di decenni fa, riguardo al genere umano e anche prima riguardo alla mia personale esistenza, segnata presto da perdite pesanti. Se la vita è solo su questo pianeta e in queste condizioni, se me lo chiedessero ora, direi che preferisco astenermi e rimanere nel nulla, nel limbo, nel microcosmo cellulare, nello spazio infinito, polvere di galassie, atomo di carbonio, ossigeno e quant'altro o dove diavolo siamo prima di uscire allo scoperto e alla mercé dell'animale uomo, delle sue pessime e nocive abitudini, dei suoi vizi, della sua incapacità di comprensione degli equilibri di un pianeta e poi vittime spesso incolpevoli di malattie varie, quelle comuni, quelle rare, quelle invalidanti, quelle che ti fulminano in un nano-secondo a qualsiasi età, quelle autoimmuni, quelle neuro-degenerative, quelle legate ai guai che sempre il maledetto uomo produce con la sua avidità, il suo egoismo e la cecità totale nel valutare i danni collaterali delle proprie attività.

Anche no grazie, me ne basta una e non voglio rinascere né cavallo, né farfalla, peggio ancora, per come trattiamo ogni specie animale, diversa da noi.
Agli animali abbiamo sempre riservato un destino infame per i nostri luridi scopi ed interessi, bellici, commerciali, di ricerca medica e scientifica e di svago.
E non mi venire a dire che senza la sperimentazione animale moriremmo tutti per un raffreddore o per una piccola ferita, non mi interessa, se si nasce poi bisogna essere pronti a morire, questa è la condanna nostra. Vivere comporta rischi e noi umani siamo tra gli esseri più vulnerabili probabilmente dell'universo conosciuto.
Non abbiamo capito niente in migliaia di anni, nulla, siamo solo violenza, armi, io prendo il tuo anche se non ne ho bisogno, prendo la tua terra, la tua famiglia o uccido tutti perché voglio dominare e possedere la tua terra, il tuo oro, la tua auto, il tuo lavoro, la tua casa, i tuoi affetti, senza rivali e senza un motivo vero tante volte, così per pura malvagità e brutalità gratuite.

Siamo rimasti solo primitivi, solo dagli ultimi 150 con un motore a scoppio sotto al culo per muoverci più velocemente inquinando più velocemente e ora abbiamo solo display, monitor davanti agli occhi tutto il giorno, persino a tavola, in famiglia, con gli amici (e guarda qua e guarda là....e adesso cerco su google. e hai visto quel video....incredibile...), il medico on line, le prenotazioni di tutto on line, le app per ogni troiata, le tasse on line, il lavoro on line, gli amici on line, i tweet dei governanti, il cinema on line, la musica on line, le guerre on line, manco il telefono di casa è più un telefono normale, no perché se è attaccato al modem (sistema Voip) se non va il modem non puoi usarlo cristodiddio.
Tutto questo e molto altro per creare l'illusione di stare meglio di 100, 200, 1000 anni fa, mentre, tra un giretto e l'altro di noi umani, di animali terrorizzati (ricordo la cagnolina Laika, lo scimpanzè inviati a morire nello spazio da russi e americani nella prima metà degli anni 60 del secolo scorso), sonde, satelliti e stazioni orbitali in atmosfera terrestre, su Luna e altri pianeti, schiattiamo ancora e anche di più per cancro, ictus e per gli effetti devastanti e le conseguenze di sconvolgimenti climatici che per causa nostra subiamo dal pianeta che è sempre in movimento, anche se non ci fossimo noi e che cambia ogni frazione di secondo, senza chiedere il permesso a nessuno, ma non vogliamo accettarlo e vogliamo modificarlo, che piova quando ci serve, che ci sia neve quando dobbiamo sciare e sole per le vacanze, per lo sport all'aperto per le gite e i pic nic, per la musica dal vivo all'aperto, che ci siano gallerie di chilometri sotto montagne che deturpiamo, che ci siano ponti in posti improbabili e al 100% a rischio di crollo per peso eccessivo, costruzione allegra tipo Lego e per maremoti e terremoti.
Non bastava la ferrovia, non bastavano le strade, non bastavano i battelli, no, troppo lenti, il commercio ha bisogno di più velocità, la globalizzazione è fallita, le monete uniche fallite, il razzismo imperversa, i dittatori, non uno, ma tanti, ritornano chiamati e voluti dal popolo.
Vogliamo che fiumi e torrenti vengano deviati dal loro corso naturale perché ci deve stare il nostro merdoso cemento e i nostri insediamenti, più dannosi di piattole e zecche.
Siamo malati di autolesionismo ed egoismo congenito, questo è il male che ci portiamo dentro e dietro da millenni, causa di ogni altro male.
Alle clave di Neanderthal e soci abbiamo sostituito la polvere da sparo, la chimica e le armi da taglio, tutto perfezionato e affinato in centinaia di anni e perfezionabile al fine di nuocere il più possibile a noi stessi e alle altre specie.
Che delusione uomo, che delusione, che inutilità tutto.
Sono stanco di te, di me, di noi.

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