Libero Arbitrio & A.I.

Mi piace condividere sul social che frequento più spesso, oltre alla mia musica anche storie, foto, reels di animali, liberi, in cattività, che necessitano di cure, adozione o che manifestano comportamenti incredibili, divertenti, strani, buffi.

Lo faccio perché scopro ogni giorno di più la nobiltà degli animali, il loro bisogno di essere capiti, rispettati, lasciati in pace nel loro ambiente, scopro quanto abbiamo da imparare da loro, quanto cerchino di comunicare stati d'animo, bisogni, bisogno di compagnia nei casi di animali domestici e quanta cattiveria e crudeltà senza fine nè senso l'uomo rovescia troppo spesso e da troppo infinito tempo sul mondo animale e sulle piante.
Non abbiamo capito, non stiamo capendo che si tratta di E q u i l i b r i o naturale, che noi abbiamo fatto saltare.
Alcuni scienziati, biologi, etologi lo stanno predicando da decenni, inutilmente, qualcuno se n'è già andato, inascoltato, da questo pianeta, lasciando scritti, ricerche, pensieri, libri, interviste, video, studi. Tutto inutile.
Sembra che con le ristrutturazioni domestiche, il blocco dei motori diesel nel 2030, l'iper-produzione di batterie per auto, cicli e moto si risolva tutto.

Se è vero che abbiamo sviluppato qualcosa di superiore al resto del mondo animale, da cui proveniamo, dovremmo finalmente imparare ad usarla questa prerogativa.
Ciò non significa che siamo superiori o dominanti anche se ci siamo convinti di esserlo, ma solo che qualcuno o qualcosa ci ha dato un cervello più potente, che purtroppo non sappiamo sfruttare, o ci vorranno centinaia di anni ancora e che dovrebbe essere usato per migliorare sempre più l'esistenza di tutto, di tutti, in armonia, rispetto ed equilibrio di ogni specie vivente, del pianeta stesso sul quale siamo nati o stati scaraventati sotto forma di clorofilla, batteri o altre primitive specie viventi.
Il cosiddetto Libero Arbitrio che da qualche parte è scritto che abbiamo ricevuto alla creazione o dopo il cosiddetto peccato originale, per chi crede ciecamente alle storie dei libri sacri, è o sarebbe stata una enorme opportunità e il più grande dei regali per l'Umanità, se solo avessimo saputo usarlo.
Magari la intelligenza artificiale o A.I. provvederà a tutto, nel bene e nel male, diventerà forse qualcosa di simile a quanto descritto da Asimov nei suoi celebri e avveniristici-premonitori libri.
Chi vive, o sopravvive, vede, vedrà, io no e forse è meglio così.

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