Un Giorno Nella Vita (dei Beatles)
Un benedetto e fortunato giorno, nella vita già ricca e famosa di 4 ragazzi di Liverpool che avevano, nel 1967, già cambiato la Musica Pop mondiale, si aggiustò definitivamente la frattura fino ad allora insanabile tra la "canzonetta pop-rock-soul" e il mondo accademico della Musica Classica, con i suoi dogmi, la sua intoccabilità, il suo essere perennemente schizzinosa verso i generi contemporanei.
Quel giorno negli studi della Emi di Londra, pochi anni dopo ribattezzati "Abbey Road", accadde che una intera orchestra costituita dai migliori musicisti classici inglesi del periodo, entrò nello studio per partecipare a quella che sarebbe stata una sessione fino ad allora inconcepibile per qualsiasi Professore d'Orchestra.
Tutti erano convinti di trovarsi davanti delle normali partiture orchestrali, redatte da George Martin, come sempre faceva per le produzioni dei Beatles e per altri Artisti internazionali, ma accadde invece che fu detto loro da Paul, John e G.Martin stesso che ognuno di loro avrebbe dovuto suonare partendo dalle rispettive note più gravi ottenibili dal proprio strumento fino alle più acute, in un crescendo che non rispettava alcuna regola, ognuno doveva scegliere la dinamica e il tempo di "salita" delle note e dell'intensità progressiva.
Per farli calare di più nella parte John decise di mandare ad acquistare parrucche, nasi, seni finti, occhialini buffi e di farli indossare ai professori d'orchestra, per far capire loro che in fondo si trattava di un gioco, un esperimento per tutti.
Il risultato, dopo svariate ore di registrazione, facendo andare simultaneamente due registratori a bobine a 4 tracce, manovrati dai tecnici guidati da Geoff Emerick, fu quel memorabile crescendo orchestrale nell'intermezzo di A Day In The Life, quando il brano cambia completamente stile e diventa un'altra canzone, frutto del genio di McCartney, che si legava così perfettamente alla prima parte, frutto del genio di John Lennon, in una delle sue interpretazioni vocali più intense e commoventi, per tornare poi alla prima parte e chiudersi con lo stesso tipo di crescendo e quel MI maggiore suonato contemporaneamente su tre pianoforti a coda da John, Paul, Ringo e Mal Evans, il loro imponente assistente tuttofare con loro dagli esordi.
Quel giorno la Musica cambiò veramente e per sempre...
"I read the news today oh boy....."
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