The Dark Side Of The Moon Redux by Roger Waters
Caro Roger (Waters),
tu e i tuoi ex soci degli immortali Pink Floyd mi avete fatto passare momenti indimenticabili della mia adolescenza e anni successivi con le perle di album che avete pubblicato, partoriti quasi tutti interamente da tue idee.
Vi ho amato, vi amo, vi rispetterò sempre come musicisti e soprattutto Artisti di prima grandezza, rispetto molto te per i tuoi testi sempre socialmente impegnati, anche se a volte un pò a senso unico, in ogni caso lascerai, lasciate opere immortali.
Con un certo orgoglio, se potessi farlo di persona, ti direi che mia figlia più giovane si è persino trovata sul palco con te e i tuoi musicisti per la coreografia di Another Break In The Wall una decina di anni fa. E' stato un gran bel momento, anche se tu e il tuo staff non avete permesso ai familiari dei ragazzi e ragazze sul palco (non pagati, ma questo è secondario) di assistere alla seconda parte dell'imponente e bellissimo show di The Wall che portavi in giro allora, 2012-2013.
Io e gli altri familiari in quella occasione siamo stati gentilmente invitati ad uscire dopo il primo tempo, non proprio una mossa apprezzata da noi e preceduta da un altra severa ammonizione del tuo staff a non fare foto da sotto il palco durante le prove pomeridiane, ma io ne ho fatta qualcuna lo stesso, che conservo gelosamente.
Comunque pazienza, son cose passate e a noi resterà sempre un bel ricordo.
Lasciamo anche perdere le tue esternazioni socio-politiche durante gli show, con video, foto e proiezioni e sui social, non sempre condivisibili e non sempre graditissime a tutto il pubblico.
Lasciamo perdere il fatto che tu abbia letteralmente mandato via, dopo il disco The Wall, il tuo amico di liceo e collega Richard Wright, che era e rimane 1/4 del gruppo, senza il cui apporto di creatività, voce e composizioni forse la vostra storia non sarebbe stata la stessa.
Lasciamo perdere tutto, ora siamo nel 2023, il mondo, la musica e le sue modalità di fruizione sono cambiate, le guerre e le ingiustizie purtroppo no, il tuo carattere nemmeno a quanto pare.
Fin qui tutto più o meno bene per me, ma quello che proprio non dovevi fare è andare a toccare The Dark Side Of The Moon, rifacendone una versione cupa, pesante, con sonorità sotterranee, cantata un'ottava sotto, per evidenti ragioni di età, che si infrange pesantemente e perde ai blocchi di partenza con il capolavoro che avete sfornato tra il 1972 e il 1973, quando eravate ancora molto giovani e già stars acclamate, con capolavori alle spalle come Atom Heart Mother, Meddle, Saucerful of Secret e Piper At The Gates Of Dawn, giusto per ricordare anche il mai dimenticato Syd Barrett.
Con quell'opera, Dark Side, avete raggiunto la perfezione, per quei tempi, in termini di suono, composizioni, concept album, missaggio, assoli chitarristici, durata in classifica per decenni.
Non dovevi proprio andare a toccare quell'album, è roba tua, lo sappiamo, ma è stata una fesseria e un atteggiamento commercialmente poco avveduto, anche se i soldi o l'immagine non sono neanche l'ultimo dei tuoi problemi.
Di come potrebbero ricordarti le generazioni più giovani (Us and Them...) invece dovresti forse preoccuparti un pò di più, guarda McCartney che si fa amare da tutti ed è impegnato in varie cause, senza voler impartire lezioni a nessuno in quel senso, nè dare giudizi divini o assoluti. Dimostra più furbizia tutto sommato.
Io e quelli come me ti conosciamo bene, i più giovani no e potrebbero pensare che sei il classico dinosauro del rock, con gli atteggiamenti da star bizzosa e incazzosa e temo che lo pensino già da tempo tanti altri della mia pur rispettabile età, che ti hanno sempre seguito musicalmente e ti considerano un riferimento fondamentale del rock, uno che ha cambiato il corso della Musica Popolare mondiale.
Se poi decidi pure che ai tuoi recenti concerti londinesi di presentazione del nuovo lavoro "rivisto e corretto" sia logico e tollerabile sentirti leggere parti di una tua biografia o esternare opinioni politiche, sacrificando la Musica, anche questa è una scelta che si può rispettare, ma temo meno condivisibile da chi ha speso 80-100 o più euro-dollari-sterline per vedere e ascoltare il mito Roger Waters, la sua produzione solista e soprattutto i brani del suo primo storico gruppo riproposti fedelmente da lui e la sua super band. La tua Musica parla da sola, i tuoi testi, le coreografie superlative parlano da sole durante gli show e non avresti alcun bisogno di fare filippiche dal palco. Sei contro le guerre e tutte le ingiustizie, lo sappiamo, credo che tutti gli umani, a parte un centinaio di stronzi che reggono i destini del pianeta, lo siano.
Definitivamente ti dico caro Roger che questo Redux 2023 di Dark Side non entrerà in casa mia, non spendo soldi per un disco che non riuscirò ad ascoltare per la sua pesantezza (mi ricorda troppo The Final Cut), di cui non condivido la realizzazione e poi non voglio incupirmi ancora, la realtà è già abbastanza pesante. Voglio ricordarmi e ascoltarmi, quando ne ho voglia, quello che erano e sono stati i Pink Floyd per me.
Sei e rimani un mito, ma io ho imparato negli anni a smitizzare tutti, perchè siamo tutti mortali, cadiamo tutti prima o poi in errori e cadiamo chi prima chi poi, tra le braccia di Sorella Morte. La differenza tra Artisti di generazioni diverse è che alcuni hanno avuto più fortuna, coraggio, avendo potuto esprimersi soprattutto in un periodo storico in cui c'era ancora tutto da inventare in Musica, gli anni 60-70-80 del secolo scorso. Ora, pur con tutta la tecnologia che ci circonda, inventare qualcosa di nuovo in musica è estremamente difficile, per non dire impossibile e uno si perde tra le playlists di Spotify o Apple Music, non io.
Non ci saranno altri Beatles, altri Jimi Hendrix, Pink Floyd, altri Led Zeppelin, altri Jeff Beck, Who, Moody Blues, Genesis, altri Bob Marley e, nemmeno se lo rifa uno dei componenti originali e viventi, non può e non potrà esserci un altro Dark Side Of The Moon.
Con rispetto, nel ricordo dell'immensità dei vostri capolavori, a cui devo moltissimo artisticamente.
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